" width="922" height="230" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" scale="exactfit">
mercoledì, 24 giugno 2009

IMBARAZZI CATTOLICI

Lui si chiama Maria Josè Rico Llorca e vive ad Alicante, ridente località di villeggiatura sul Mediterraneo valenciano. E’ azionista di controllo della Rainbow Tourism (TurismoArcobaleno), un’agenzia “gay-friendly” che, grazie ad una joint-venture con l’Istituto Bernabeu, nota clinica di inseminazione, promette “sole, mare e fecondazione artificiale per coppie di lesbiche”. Insomma, la lesbica va, si gode la vacanza, e torna col pancione. Un business che guarda soprattutto al mercato italiano, dove le norme in materia sono molto più restrittive che in Spagna.

Lui, Maria Josè Rico Llorca, non è uno qualsiasi. E’ stato assessore al Turismo nelle file dei Popolari, il partito “cattolico” spagnolo. Oggi mercanteggia vendendo figli a coppie omosessuali.

In Italia abbiamo il caso di Silvio Berlusconi: corruttore e corrotto, pedopornografo, pidduista, mafioso, favoreggiatore della prostituzione, in perenne conflitto d’interessi e chi più ne ha più ne metta. Sempre al centro di inchieste più o meno cialtrone. Personaggio da gossip. Non proviene dalla sagrestia, né dalle fila del cattolicesimo politico italiano. Non è nemmeno completamente in regola con le leggi di Santa Romana Chiesa. Ma c’è una differenza: se in Italia c’è una Legge 40 che limita il far west della fecondazione assistita e riconosce i diritti dell’embrione, è grazie a lui; se in Italia si sta facendo una legge che eviterà il ripetersi di uccisioni barbare come quella di Eluana Englaro, lo si deve a lui; se in Italia da qualche anno c’è una legge che consente di destinare il 5 per mille a chi s’impegna nel sociale è perché lui se l’è inventata; se oggi non è a tema una legge sul matrimonio gay (sulla quale la cattolicissima Bindi aveva annunciato significative aperture) è perché quest’uomo riesce a tenere duro.

Questo personaggio così scomodo, ingombrante, secondo alcuni impresentabile, è l’unico capo di Stato ad aver difeso Papa Benedetto XVI dall’immonda campagna di stampa montata estrapolando una frase a proposito di Aids e preservativi. Laddove cattolici rinomati italiani, tedeschi, inglesi e spagnoli, prendevano prudentemente le distanze.

Domanda: meglio il popolare Llosa o Silvio Berlusconi? Meglio la cattolica Bindi o Berlusconi? Meglio il cattolico adulto Prodi (che fu capace di ironizzare perfino sulle guardie svizzere) o il figliodiputtana Berlusconi?

La domanda andrebbe girata a don Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, e a tutti quei cattolici (ce ne sono molti) che continuano a votare a sinistra senza tanti problemi di coscienza. Ma loro la risposta ce l’hanno: quel che conta supremamente in un uomo politico è la sua “credibilità”. Se un uomo politico è “pulito”, è “moralmente ineccepibile”, è “virtuoso”, insomma, ha le “mani pulite”, può pure firmare o proporre o sostenere una legge anticristiana, cioè antiumana (perché è lo stesso). Nessuno gli chiederà conto della sua attività politica e della cultura che attraverso quell’attività contribuisce a diffondere. E’ la tragica eredità che ci ha lasciato l’intellighenzia cattolica (soprattutto di Azione Cattolica e Fuci) degli anni Settanta.

Il caso di Llosa mi pare emblematico. Fatico sinceramente a capire come quest’uomo abbia potuto fare l’assessore per conto del Partito Popolare spagnolo. Spero che ne sia stato radiato, ma non ne sono certo. Come non sono certo che certi cattolici italiani arrivino a percepire la contraddizione e l’orrore di un politico cattolico che diventa manager di un’impresa di turismo procreativo per coppie lesbiche.

E’ divertente, in questi giorni, leggere alcune lettere al quotidiano Avvenire. Vi si trova il parere di cattolici evidentemente imbarazzati, spiazzati da questo premier che oggettivamente appare molto amico della Chiesa. E non sono contenti, perché odiano Berlusconi, non ne possono nemmeno sentire il nome e non riescono ad ammettere che in pochi anni i governi presieduti da quest’uomo hanno fatto molto di più che quarant’anni di Democrazia Cristiana. Sminuiscono questo contributo, dicono, per esempio, che la Chiesa non è un’agenzia di bioetica. Hanno ragione, ma il problema è che loro vorrebbero che fosse un’agenzia etica. Il cane si morde la coda.

La storia è piena di uomini moralmente a posto, che hanno sterminato l’umanità. Berlusconi non sarà moralmente a posto, ha molti difetti e dovrebbe sicuramente migliorare certi aspetti della sua immagine e del suo comportamento pubblico, ma non condivide l'ideologia di uno Llosa. E non è poco.

Gianluca Zappa

Postato da gianlucazappa | commenti (39)(popup) | commenti (39)
Commenti
#1    25 Giugno 2009 - 10:01
 
Incredibile. Rileggiti quello che hai scritto e poi capirai che questo post è un autogol.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Asmenos

#2    25 Giugno 2009 - 10:19
 
Il governo Berlusconi ordinava tolleranza zero contro la prostituzione, mentre negli stessi giorni si tenevano festini a Villa Certosa. Un bell'esempio di moralità. Dire una cosa e farne un'altra. Esattamente come il politico cattolico spagnolo, con l'unica differenza che nessun precetto evangelico vieta la possibilità per gli omosessuali di avere un figlio, nemmeno in provetta. Mentre per Berlusconi il problema è più grosso: lui è già divorziato (quindi non accede alla comunione e vive "ai margini della comunità cristiana"). Ha violato ripetutamente la sacralità del matrimonio ed è accusato di aver pagato delle donne per fare sesso con lui. Insomma, difende i valori della Chiesa, per poi fare esattamente l'opposto. Come sempre il solito bell'esempio di cristianità, un po' come quando i "papi" (oddio che coincidenza), avevano le amanti e qualche figlio.
Signori, Berlusconi è l'esempio di ipocrisia fatta persona che voi accettate, diversamente da quando vi siete scagliati contro il cattolicesimo "adulto" di Romano Prodi. Almeno lui non va a puttane ed è felicemente sposato (in chiesa) con l'unica donna della sua vita.

Poi scusa Gianluca, tu dici che Berlusconi in 8 anni di governo ha fatto più che la Dc in 40? Ma Berlusconi cosa ha fatto? Avrò la memoria corta...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini

#3    25 Giugno 2009 - 13:38
 
Effettivamente la cosa fa ridere. Chi ha predicato bene razzola male, chi ha predicato male diventa per l'occasione un virtuoso che neanche la domenica a messa...
Detto questo, se qualcuno mi potesse rinfrescare la memoria, perché non ricordo bene le date: il tutto è saltato fuori dopo la visita di Gheddafi in Italia o c'erano state avvisaglie prima?
utente anonimo

#4    25 Giugno 2009 - 16:16
 
Non pensi Gianluca che questo sia il nulla di cui parlavi nel tuo post di ieri? Non pensi che questa sia la risultanza del lassismo instauratosi in questo paese? Sono un moralista se ti dico che tutto cio mi fa schifo.
A partire da Cicciolina passando per Lussuria ai mafiosi in senato a tutti gli YES MAN presenti in parlamento di destra di sinistra e di centro. Non serve andare a messa tutte le domeniche per avere una morale i mafiosi ci vanno e forse si confessano anche. Per i nostri figli e per i tuoi studenti servono dei modelli degli esempi positivi, a questa tua difesa Belpietrofeltriana non ci credo. Riserveresti a gente come questa lo "siège périlleux"?

utente anonimo

#5    25 Giugno 2009 - 18:23
 
Il Vangelo non nega agli omosessuali di generare????
Ma non ti passa per la mente che ciò lo nega la Natura?

Stefano
utente anonimo

#6    25 Giugno 2009 - 20:16
 
E' mio pensiero che il tale Sciortino non conosca quella storia di una certa adultera e del "chi è senza peccato scagli la prima pietra"..... O nemmeno la storia di Sant'Agostino, o di San Francesco o di San Camillo de Lellis o di Sant'Ignazio di Loyola o di qualche altra decina di migliaia di santi della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, Santa istituzione della quale individui come i catto-comunisti in questione non credo ne facciano parte. Un'ultima riflessione: tali catto-comunisti si dimostrano peggio dei farisei che volevano lapidare l'adultera; loro almeno, dopo la famosa frase del Santissimo, lasciarono cadere i sassi perchè beccati sul vivo; forse avavano una coscienza. Questi tali invece, essendo senza peccati, non si fanno alcun problema e non esiterebbero a lapidare il miserabile peccatore....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ferrloren

#7    25 Giugno 2009 - 22:22
 
Sei forte Ferrloren. Vi faccio una domanda. Fareste educare i vostri figli dal sommo Silvio
utente anonimo

#8    25 Giugno 2009 - 22:27
 
Tra lui e due gay è una bella scelta
utente anonimo

#9    26 Giugno 2009 - 08:01
 
Tutto questo è il prodotto del nichilismo di cui ho parlato? Certo, e molto altro ancora! Ci torno presto con un altro post sull'argomento, dove cercherò di spiegare perchè l'autogol non è mio, ma proprio di coloro che, filosoficamente, sostengono il nichilismo.

Nessuna tentazione di sposare le tesi belpietroveltriane, non m'interessano e non mi piacciono. Su Berlusconi condivido molto di più l'irritazione di Ferrara che non lo stupido "siamotuttiberlusconi".

Ma la suprema domanda è questa: è meglio un uomo politico dalla dubbia moralità cristiana che si pone il problema di tutelare, comprendere e promuovere la visione cristiana dell'uomo e della società (leggi in tutela della vita umana, principio di sussidiarietà, sostegno alla scuola non statale e, speriamo, quanto prima a favore della famiglia e della maternità) o un politico di specchiata probità e di sicuri costumi morali cattolici che con la sua azione politica mortifica o addirittura distrugge la visione cristiana dell'uomo?

Questo è il dilemma. E' ovvio che l'ideale sta nel mezzo e per fortuna in questo governo collaborano con il premier uomini che stanno proprio nel mezzo, i quali però nulla potrebbero se non ci fosse sostegno alla loro azione e un programma con un programma e un orientamento di fondo ben definito.

Il valore di Berlusconi (per un elettore di centrodestra) risulta ancor più evidente quando si considerano alcune dichiarazioni di Fini. Non oso pensare a un PDL in mano a Fini, il quale sarà anche un pelino più morale del Berlusca, ma è portatore di una cultura tale che, per esempio, sosterrebbe senza troppi drammi lo zapaterismo.

Spero di aver chiarito meglio i termini della questione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#10    26 Giugno 2009 - 08:28
 
Certo hai chiarito. Italia o Spagna purché se magna.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Asmenos

#11    26 Giugno 2009 - 09:16
 
MEMORIE CORTE
Quando il portavoce di Prodi fu fotografato in una strada di Roma con un prostituto-transessuale si mossero le firme di punta di Repubblica in difesa del governo, del diritto alla privacy e della distinzione tra il pubblico ed il privato. Con Merlo: «Quei quotidiani bigotti...», con Berselli: «Attentato politico, massacro di una persona», ecc.
Anton
utente anonimo

#12    26 Giugno 2009 - 10:04
 
Con la sola differenza che Sircana non aveva mai fatto sfoggio della sua vita privata, mentre Berlusconi sì. Si è fatto sempre ritrarre in quadretti familiari rassicuranti e ha inviato a tutti gli italiani riviste sulla sua storia. Chi mette in piazza il privato, si aspetti poi di essere giudicato. La privacy a targhe alterne...

Berlusconi difende la visione cristiana del mondo? Come? Principio di sussidiarietà: introdotto da Giuliano Amato con la riforma costituzionale del 2001

Difesa della vita: ci riferiamo alla legge sulla fecondazione assistita? che grande innovazione! Mentre i giovani fanno la fame in un call center per 500 euro al mese e le ong in Africa vedono contrarsi in maniera notevole i fondi per combattere la fame e le malattie del mondo...

Sostegno alla scuola non statale: ma che c'entra con la visione cristiana dell'uomo?
utente anonimo

#13    26 Giugno 2009 - 10:30
 
Ma chi giudica deve usare gli stessi pesi e le stesse misure non cambiare idea quando fa comodo. Non è proprio il caso di certi giornali anti Berlusconi.
utente anonimo

#14    26 Giugno 2009 - 14:01
 
> Sostegno alla scuola non statale: ma che c'entra con la visione cristiana dell'uomo?

Se lo chiedi solo per far polemica va bene così e mettiamo subito punto.

Se invece lo chiedi perchè davvero ti interessa capire cosa centra, leggi al riguardo gli scritti di Don Luigi Sturzo. Troverai anche sul Web abbondante materiale.

Ti anticipo soltanto un noto aforisma che riassume il punto di vista del grande pensatore cattolico-liberale:
"Due cose mancano alla scuola in Italia: libertà e mezzi.
Ma i mezzi senza libertà andrebbero sciupati, mentre se vi fosse la libertà si riuscirebbe anche a trovare i mezzi".

Stefano
utente anonimo

#15    26 Giugno 2009 - 14:20
 
Abbi almeno il coraggio di firmarti, quando scrivi! Non ho parlato solo di visione cristiana dell'uomo, ma anche di società. Impara a leggere, poi parla.

La legge 40 una cosetta da niente? Forse... In quarant'anni di DC, però, non ricordo una legge che con pari forza tutelasse la vita umana. Ricordo piuttosto che un certo on. Andreotti, uomo di chiesa, ogni giorno alla messa, appose la sua firma in calce alla legge sull'aborto, invece di dimettersi. Ecco, questi erano gli uomini della Democrazia Cristiana. Questo hanno fatto per umiliare la visione cristiana dell'uomo.

Ripeto la domanda: non è forse immorale un politico cristiano che si comporta in questo modo?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#16    26 Giugno 2009 - 14:23
 
Gianluca io mi farei venire il dubbio (se non la certezza) che se il cavaliere si fosse trovato a fare il premier altrove probabilmente avrebbe promosso e perorato ben altri luminosi valori e ideali. E' troppo intelligente per non capire che cio' che da' sostegno al suo governo e' l'elettorato cattolico cui va consegnato qualcosa in cambio del voto. Del resto tutta la politica italiana sostiene a psada tratta i valori e le radici cristiane. Persino D'Alema ando' a baciare la mano di Giovanni Paolo II. La coerenza come fai notare non serve a governare, per governare ci vuole il consenso e il consenso si costruisce su cio' che la gente vuole. Cosa vogliono gli italiani? Un'anima candida e culi in bella in vista. Esattamente cio che il cavalieri benignamente ci regala canone esente. La coerenza qui in italia ha valore zero. Per non parlare del senso critico. Il cavaliere merita cio' che ha costruito e noi meritiamo il cavaliere. Non si puo' stare meglio di cosi'.
Tutti noi dovremmo riflettere sul fatto che i valori sbandierati sono l'inganno su cui viene costruito un impero. Ma dai quei valori gli sbandieratori sono distanti eoni. Dobbiamo rifletterci.
E se un cattocomunista fosse piu' vicino a Gesu' di quanto non lo sia Berlusconi?...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redhero

#17    26 Giugno 2009 - 14:27
 
Ah, è tutta qui la differenza? che Berlusconi si era fatto fotografare con tutta la famiglia e Sircana no? Ah che sfoggio!! Ma non siamo ridicoli!!
La storia di Noemi si è già sgonfiata e non è escluso che si sgonfi pure quella della ricattatrice D'Addario. In quanto alle foto di Topolanek carpite col teleobiettivo dalla villa di Berlusconi, chiunque le guardi capisce che non contengono nulla di moralmente riprovevole e che ci si sta davvero arrampicando sugli specchi.
L'ipocrisia è di grida allo scandalo per uno scandalo che nemmeno c'è. la Repubblica invece quando si trattò di affrontare l’affaire Sircana lamentò la "privacy violata", si domandò se era "possibile colpire una persona così?", sottolineava che dal punto di vista politico e legale "non c’è niente, ma proprio niente", dando voce nella pagina dei lettori (che notoriamente rappresentano il condensato delle qualità e degli istinti del loro giornale) a sfoghi come: "Siamo stupefatti che si cerchi di aggiungere fango a fango", "Stanno gettando fango nel ventilatore. E a chi arriva, arriva". "È una vergogna!".
Ma poi Edmondo Berselli (che notoriamente rappresenta il condensato delle intelligenze e dei sentimenti del suo giornale) il giorno in cui scoppiò il "caso Sircana" fece vibrare dallo sdegno la prima pagina del quotidiano di Largo Fochetti con un pezzo dal titolo: "Il Paese avvelenato", in cui si leggeva: "Sono attentati politici e personali dalle conseguenze distruttive. Senza garanzie di nessun tipo perché, offerta in questo modo agli occhi del pubblico, la vicenda si rivela innanzitutto come l’autentico massacro di una persona, la sua distruzione senza difese e senza scampo". Francesco Merlo, il maître à penser del vivaio di Ezio Mauro, invece si rammaricava: "Certo, a nessuno piace che la propria vita privata finisca sui giornali, ma una volta che ci sei finito bisogna mettersi i giornali sotto i piedi, cioè orgogliosamente imporsi “controâ€, e far fare la figura del nano, non tanto al giornalista che deve comunque pubblicare tutto, ma all’inquisitore bigotto, quello che confonde gli ambiti pubblici con le dimensioni private, quello che scambia i tic di una persona con l’interesse generale".
Sono questi stessi che oggi si inventano il caso Berlusconi. E ieri (non lo dimentichiamo) si erano inventati un caso Giovanni Leone, la cui innocenza rispetto alla campagna diffamatoria montata dall'Espresso, è riconosciuta oggi da tutti.
Bene, continuino ad occuparsi di prostitute e veline che se Belusconi riesce (come ci riesce) a metter dentro le case 15.000 Abruzzesi entro novembre, se lo ritroveranno Presidente del Consiglio finchè campa.

Anton

utente anonimo

#18    26 Giugno 2009 - 14:39
 
Il delinquente più pericoloso, oggi, è il filosofo moderno che non riconosce legge alcuna. In paragone a lui, gli scassinatori e i bigami sono essenzialmente morali; il mio cuore palpita per loro: essi accettano gli ideali essenziali del genere umano, sono colpevoli soltanto di raggiungerli per una via sbagliata. I ladri rispettano la proprietà: essi desiderano semplicemente che la proprietà diventi loro, per poterla rispettare in modo più perfetto; ma i filosofi odiano la proprietà in se stessa, vogliono distruggere l'idea stessa di possesso personale. I bigami rispettano il matrimonio o non passerebbero attraverso la formalità altamente ufficiale e perfino religiosa della bigamia; ma i filosofi disprezzano il matrimonio in quanto matrimonio. Gli assassini rispettano la vita umana: essi aspirano semplicemente a conquistarsi una maggior pienezza di vita sacrificando quelle che considerano esistenze inferiori; ma i filosofi odiano la vita stessa.


G K Chesterton
utente anonimo

#19    26 Giugno 2009 - 14:48
 
Anton, rassegnati. Berlusconi è colpevole a prescindere. E' già diventato un magnaccia. Gli manca solo il ruolo di spacciatore di droga.
E stanno tutti a tirare in ballo la questione morale sul nulla (come nel caso di Noemi).
Vorrei chiedere se è morale l'uso che si fa della stampa.
Caro Red, la diagnosi sul successo del Berlusca l'ho fatt commentando il post appena pubblicato. Smettiamola con la retorica dell'Italia sedotta dalle TV di Berlusconi! Alle ultime elezioni c'erano italiani incazzati che volevano risposte dalla politica dopo due anni di niente.
Italiani incazzati, non smaniosi di festini nella villa in Sardegna!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#20    26 Giugno 2009 - 14:59
 
Il delinquente più pericoloso, oggi, è il filosofo moderno che non riconosce legge alcuna
Ciao a tutti, sono il filosofo moderno, il deliquente più pericoloso, colui che non riconosce legge alcuna al di fuori dell'unico (cioé io) e della sua proprietà (cioè la mia) ....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lectorinfabula

#21    26 Giugno 2009 - 15:42
 
per smetterla con la seduzione delle tv di berlusconi (e di tutta la stampa in suo possesso) bisogna che lui smetta di detenerle. Stampa e media sono i piu' grossi manipolatori di menti disponibili prima dell'avvento di internet. Nel successo di Berlusconi tu ci vedi una moltitudine di italiani incazzati? Io ci vedo una moltitudine di italiani "ammaliati".
Riguardo i due anni di niente (che sottoscrivo totalmente) non si puo' continuamente sorvolare sui difetti di alcuni citando quegli degli altri. E' scorretto.
Credo comunque di non esser stato chiaro e spero di esserlo ora: l'inganno perpetrato sulla scorta dei valori cristiani e' pericoloso perche' NON punta alla promozione di quei valori ma alla detenzione del potere. Posso avere legittimamente paura o sono un fifone?

ps
a volte penso che trasmissioni come anno zero, personaggi come travaglio e santoro possono rappresentare l'illusione che in italia ci sia una pluralita' ideologica, politica e culturale assolutamente latitanti. Quelle trasmissioni e quei personaggi si trasformano allora in uno strumento efficientismo per il consolidamento del regime. Ma probabilmente e' fantascienza..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redhero

#22    26 Giugno 2009 - 17:28
 
se insegnerebbe ai miei figli nel modo come governa, non ho il minimo dubbio....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ferrloren

#23    26 Giugno 2009 - 20:00
 

inoltre, ma ora non mi riferisco a ferrloren, più che figliodiputtana io lo chiamerei padrediputtane... e sulla droga non ci metterei la mano sul fuoco come fa lei....
apparte questi commenti personali, caro il mio prof, io credo che in spagna si stia difendendo un' idea, e ricordi che come tale può non essere condivisa ma va rispettata... l' immoralità, la violenza ed il poco rispetto verso gli altri caratteristici di una figura come quella berlusconiana non sono nè da condividere nè tanto meno da rispettare. 1 a 0 per la spagna a quanto pare e non sto parlando di calcio ma di moralità e filosofia.
personalmente sono dell' opinione che una coppia gay non debba avere figli per il semplice motivo che un bambino ha bisogno sia di una figura maschile che femminile, ma che abbia per il resto, pari diritti di ogni altra coppia. ci accusi pure del grave reato di ripetitività, ma questo è proprio augooooooooooool.....
davide volpini
utente anonimo

#24    26 Giugno 2009 - 20:00
 
più che figliodiputtana io lo chiamerei padrediputtane... e sulla droga non ci metterei la mano sul fuoco come fa lei....
apparte questi commenti personali, caro il mio prof, io credo che in spagna si stia difendendo un' idea, e ricordi che come tale può non essere condivisa ma va rispettata... l' immoralità, la violenza ed il poco rispetto verso gli altri caratteristici di una figura come quella berlusconiana non sono nè da condividere nè tanto meno da rispettare. 1 a 0 per la spagna a quanto pare e non sto parlando di calcio ma di moralità e filosofia.
personalmente sono dell' opinione che una coppia gay non debba avere figli per il semplice motivo che un bambino ha bisogno sia di una figura maschile che femminile, ma che abbia per il resto, pari diritti di ogni altra coppia. ci accusi pure del grave reato di ripetitività, ma questo è proprio augooooooooooool.....
davide volpini
utente anonimo

#25    26 Giugno 2009 - 20:59
 
"personalmente sono dell' opinione che una coppia gay non debba avere figli per il semplice motivo che un bambino ha bisogno sia di una figura maschile che femminile, ma che abbia per il resto, pari diritti di ogni altra coppia"

sono completamente d'accordo

Emanuele
utente anonimo

#26    26 Giugno 2009 - 22:08
 
Davide, la Spagna ha perso la partita con gli USA. E Obama ha stretto la mano a Berlusconi. Non so se poi sia andato a lavarsela. Ma quella foto del tuo Presidente col premier italiano è degna di essere attaccata sopra la spalliera del letto. Quanto alle idee da rispettare... anche il ditattore che sta mettendo sotto l'Iran ha le sue. Ti senti di rispettarle?!

Red, fai torto agli italiani. Che negli ultimi vent'anni, nonostante gli "ammaliamenti" di Berlusconi, hanno saputo dargli, poi togliergli, poi ridargli fiducia. Nonostante le aggressioni della stampa e i colpi di mano della magistratura, che non è fatta di moralissime educande super partes.

Che ora tu arrivi a ribaltare tali aggressioni e a vedere i Travaglio e i Santoro come funzionali al sistema, Bè... a questo punto possiamo davvero dire tutto e il contrario di tutto pur di tenere il punto.
Inoltre, questa storia dei valori cristiani come specchietto per le allodole fa torto a tutto il centrodestra che ha sempre, su questi argomenti, tenuto una posizione culturale molto precisa. Fini e i suoi costituiscono una sparuta eccezione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#27    26 Giugno 2009 - 22:21
 
finchè quella di una persona resta un' idea, va rispettata. il dittatore uccide, sottomette.... questo non va rispettato o condiviso. un' idea resta un concetto astratto che non fa torto a nessuno. e poi per favore....obama ha stretto la mano a Berlusconi perchè in questi tempi difficili riesce a capire quanto un disaccordo tra stati importanti possa pesare sul mondo intero. ma se vuole una ragione più semplice, beh..... da persona educata, il presidente USA, non vuole far fare brutta figura ad un premier che potrebbe riggirare come un pedalino ogni volta che vuole. conta quanto un autografo di bono vox sul foglio della prima fan piangente: lei potrà chiamarsi marta, luisa, elena o come vuole lei ma a Bono fregherà mai veramente qualcosa ? mah........
davide volpini
utente anonimo

#28    26 Giugno 2009 - 22:24
 
ahhh.... quasi dimenticavo, volevo proporle un gruppo che, senza contare gli ideali politici dovrebbe piacerle, anke se forse già li conosce: sono i Modena City Ramblers.... scusi se le scrivo qui di queste cose ma ci tenevo a dirglielo. quella musica dovrebbe piacerle.....
buona notte
davide volpini
utente anonimo

#29    27 Giugno 2009 - 08:43
 
Il problema è che le idee non restano idee, ma diventano leggi. O iniziative commerciali cone la Rainbow Tourism. Di questo parlavo io.
Il gruppo musicale lo ascolteremo appena possibile.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#30    27 Giugno 2009 - 08:45
 
P.S.
Obama non è stato solo "educato" con Berlusconi. Lo ha definito amico ed alleato affidabile.
Obama+Berlusconi... Yes, I can! Bisognerebbe farci una maglietta...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#31    27 Giugno 2009 - 16:56
 
ma come fa a dire che Berlusconi è un "pedopornografo" e "mafioso"? Ma si rende conto delle scemenze?
Quanto al Partito Popolare spagnolo, non è affatto il "partito cattolico", ma semplicemente quello di centrodestra. Non esiste né è mai esistito in Spagna un "partito cattolico". Mi scusi, ma francamente stavolta mi ha proprio deluso di brutto.
Luca
utente anonimo

#32    27 Giugno 2009 - 18:41
 
ok Gianluca, incasso la mia solitudine interpretativa e torno a riflettere alla luce dei tuoi spunti. Continuo ad avere paura, ma spero che passi: o la paura o chi me la fa venire.
:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redhero

#33    27 Giugno 2009 - 20:15
 
Luca, due precisazioni.
La prima riguarda gli appellativi rivolti a Berlusconi. Non hai capito che li citavo secondo la vulgata comune dipietrista, non secondo l'effettiva realtà delle cose. Cioè, non hai capito il tono polemico della mia citazione. Io non credo che Berlusconi sia quella roba lì, come non lo credo di nessuno, fintanto che non sia dimostrato.
Chiedo scusa per avere esemplificato Partito Popolare=partito cattolico. Mi passerai la fretta, spero. Come spero che ci siamo anche intesi sul concetto di fondo, e cioè che il Partito Popolare è quello al quale guarda molta parte del mondo cattolico, un po' come succede in Italia con il PDL. Avrei dei problemi con, che so, un Alemanno che mettesse in piedi una roba del tipo Rainbow Tourism.

Bravo red, rifletti alla luce dei miei spunti. Anche perchè io, a differenza di te, ho frequentato poco le convention berlusconiane, dove in effetti è facile vedere italiani ammaliati.
E non avere paura, che la paura è una brutta cosa! Ciao roscio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#34    27 Giugno 2009 - 20:43
 
con cautela, e con prudenza. La paura è brutta certo ma la sua mancanza è pericolosa. Altrimenti non si sa perchè il Buon Padre di tutti ci avrebbe piazzato proprio sopra il c... due belle surrenali perfettamente funzionanti. Anche la loro ubicazione dovrebbe far riflettere..... oltre i tuoi spunti ne'?

Bacioni...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redhero

#35    29 Giugno 2009 - 12:45
 
Purchè non diventi una patologia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#36    03 Luglio 2009 - 14:21
 
berlusconi lo difendete perchè difende i valori cristiani...(che io intepreto con l'ottica liberale di Ernesto Rossi del "se scavi sotto la parola valori, trovi la grana")...vorrei sapere se il pacchetto sicurezza appena approvato secondo la vostra ottica difende i valori cristiani.

francesco
utente anonimo

#37    03 Luglio 2009 - 19:07
 
Berlusconi non difende sic et simpliciter i valori cristiani. Abbiamo detto che i suoi governi si sono impegnati in battaglie su temi che ci stanno a cuore.
Quanto al pacchetto sicurezza ci sono degli aspetti problematici e degli aspetti condivisibili. Se cerchi trovi un recente post sull'argomento. Combattere l'immigrazione clandestina e l'illegalità non è un reato contro la morale cristiana. Combattere la mafia idem (a proposito, come mai nessuno sottolinea i successi di questo governo nella lotta contro la mafia?).
E del resto abbiamo già spiegato che il problema dell'immigrazione clandestina non può risolverlo l'Italia da sola. Non crediamo sia cristiano immettere nel mercato della droga, della prostituzione, della delinquenza una massa di disperati che vengono in Italia con l'illusione di trovare un posto di lavoro che nemmeno c'è.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

#38    04 Luglio 2009 - 12:14
 
Prima ancora dell’approvazione del ddl sulla sicurezza voluto dalla Lega, diverse amministrazioni guidate dal Pd avevano dato il via libera alle squadre di volontari per la sicurezza, per il presidio del territorio anche se loro preferiscono chiamarle «associazioni civiche». In Emilia Romagna una legge regionale voluta dal governatore Vasco Errani nel 2003 aveva già spianato la strada alle associazioni civiche che mandano volontari a vigilare scuole, parchi e addirittura i cimiteri. E Giorgio Pighi, sindaco riconfermato di Modena, esponente del Pd e fra i fondatori dell’Ulivo, ha spiegato: «i cittadini prestano la propria opera volontariamente». «Le nostre squadre lavorano per il ripristino del decoro urbano, cancellando le scritte o aggiustando la panchina divelta nel parco, e per rirtare coe¬sione sociale». Sergio Cofferati, quando era sindaco di Bologna, nello scorso febbraio aveva affermato che i cittadini «possono dare un contributo al presidio del territorio», purché le iniziative non assumano «colore o valenza politica». E anche in Lombardia ci sono stati amministratori di spicco del Pd che hanno aperto alle ronde: Filippo Penati, prima di perdere la presidenza della Provincia di Milano, aveva stanziato 250 mila euro a favore dei Comuni del territorio per finanziare le associazioni dei «volontari». Una mossa, quella di Penati, che è andata oltre a quanto stabilito il governo, secondo il quale le ronde non devono gravare sulle casse pubbliche! Ora almeno le ronde-fai-da-te non saranno più possibili e serviranno requisitii stabiliti per legge e non ci dovranno essere oneri economici per le amministrazioni. Non solo la Lega ha imposto i propri temi al centrodestra, li ha imposti anche al centrosinistra. Come mai nessuno protestava per le ronde-fai-da-te di Cofferati, Pighi o Penati?
LEGHISTA
utente anonimo

#39    04 Luglio 2009 - 18:32
 
Sì, anche 'sta storia delle ronde va ridimensionata. Gruppi di cittadini che se ne vanno in giro disarmati, su richiesta del sindaco e su autorizzazione del Prefetto... molto meglio che ci sia una legge che regolamenta queste formazioni piuttosto che il nulla.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gianlucazappa

Commenti

categoria: politica, chiesa, papa, diritti umani, attualità, berlusconi, omosessualità, embrione, morale, eluana