GRAZIE!
La Cittadella compie un anno. Iniziammo alle 15,44 del 2 novembre 2004, immettendo in Internet un breve messaggio d'apertura con il quale spiegavamo perché avevamo scelto quel nome. Oggi, che spegniamo la prima candelina, vogliamo rivolgere dei sentiti ringraziamenti ad alcuni persone che sono state e sono significative per tutti noi.
Grazie a Rossana Kaminskij di Pescevivo e a Nicola Currò di Censurarossa, che ci hanno spiegato cos'è un blog, come funziona e come fare per attivarlo.
Grazie ad Assuntina Morresi di Stranocristiano e a Mario Notari di Giona che con la loro presenza in Internet sono stati uno stimolo ad agire ed hanno reso possibili tanti incontri.
Grazie a Nerella Buggio e a don Gabriele Mangiarotti di Culturacattolica, tra i primi grandi amici che abbiamo incontrato.
Grazie a Vilma Bargiggia di Sguardoleale per la sua dedizione e a tutti gli amici di Samizdatonline.
Grazie a don Luigi Mignani, il nostro padre spirituale che ci segue e ci sostiene con la sua presenza.
Grazie a don Luigi Giussani, per la gioia, la ragionevolezza e la bellezza dell'essere cristiani che ci ha testimoniato, fino al giorno in cui è tornato alla casa del Padre.
Grazie a Giovanni Paolo II il Grande, il Papa della nostra giovinezza, segno e strumento dell'amore di Dio per gli uomini, figura eroica e santa di una dedizione totale a Cristo.
Grazie a Benedetto XVI, voluto dallo Spirito Santo a guidare la Chiesa all'inizio del terzo millennio dell'era cristiana.
Grazie a tutti i fratelli cristiani che hanno perso la vita da un anno a questa parte, come le tre liceali indonesiane decapitate l'altro giorno da un gruppo di musulmani solo perché cristiane; grazie per la loro umile ma forte testimonianza di fedeltà alla croce di Cristo, anche quando si tratta di rischiare non solo il proprio benessere, ma la vita stessa.
E grazie a tutti i cittadelliani, amici e collaboratori di questo blog. Grazie anche ai critici e agli oppositori, che coi loro commenti ci stimolano a chiarire e ad approfondire.
Grazie per questa bella avventura iniziata un anno fa.
LA CITTADELLA
P.S.
Vorrei aggiungere, ai precedenti, dei ringraziamenti personali.
Grazie all'on. Buttiglione, per la sua coraggiosa testimonianza di fronte ad un Parlamento europeo preda della lobby anticattolica.
Grazie ad Antonio Socci per la sua amicizia, per la forza e la chiarezza delle sue analisi e per il libro scritto sulle apparizioni della Madonna a Mediugorje.
Grazie a Giuliano Ferrara, esempio, col Presidente Pera, di una laicità aperta e critica, per avere riconosciuto onestamente che l'etica secolare del dubbio sistematico ha fatto il suo tempo e che è ora di "ricominciare a sapere per credere e a credere per sapere".
Grazie alla dottoressa Claudia Navarini per la sua amicizia, e a tutti quelli che come lei hanno combattuto per l'astensione al referendum sulla legge 40.
Grazie a Cicciobello Capezzone e a tutti quelli della banda di Pannella, che hanno fortemente contribuito alla sconfitta del fronte del sì.
Grazie all'on. Rutelli, che in quell'occasione ha avuto il coraggio di assumere una posizione seria, scomoda ed indipendente dagli schieramenti politici.
Grazie all'on. Boselli, che in questi giorni, con la proposta di abolizione del Concordato, oltre a portare allo scoperto l'ottuso anticlericalismo imperante in buona parte del centrosinistra, sta dando un grosso contributo alla futura sconfitta dell'Unione.
Grazie al premier Zapatero, perché non dimenticheremo le sue leggi altamente civili che, tra le altre cose, impongono ai nascituri una condizione di orfani di padre o di madre.
Grazie a Terri Schiavo, vittima indimenticabile di un'ideologia eugenista che elimina i "non adatti".
Grazie a Adriano Celentano, che con la sua trasmissione a senso unico ci sta facendo capire come da un dignitoso 77° posto nella classifica di Freedom House (peraltro non veritiera), potremo presto scendere oltre il centotrentesimo, a fianco magari della Corea o della Cina.
Gianluca Zappa








